Ricovero

Per regolamento regionale il ricovero in RSA può avvenire esclusivamente, senza eccezioni, previa approvazione-autorizzazione del Distretto di appartenenza dell’ospite.

L’accesso in RSA può avvenire:

- dalla propria abitazione o da una casa di riposo od altra struttura residenziale

- dopo dimissione dall’ospedale.

Al momento della valutazione da parte del personale del Distretto, la persona ed i familiari devono firmare il patto di ammissione-ricovero e possono esprimere una  preferenza e scegliere la RSA in cui essere ricoverati (la scelta potrebbe essere condizionata dai tempi di attesa).

Per essere accolti è necessario inoltre che il proprio medico di medicina generale compili l’apposito modulo (a disposizione anche presso la nostra segreteria) da far pervenire al Distretto di appartenenza.

In circostanze particolari, e comunque sempre tramite il Distretti, il ricovero in RSA IGEA può  avvenire anche direttamente dal Pronto Soccorso dell’Ospedale; solo in questo caso è ammessa la valutazione a posteriori da parte del Medico di Medicina Generale.

L’idoneità al ricovero in RSA viene stabilita  dal personale del Distretto Sanitario, generalmente dall’infermiere della continuità assistenziale, che è tenuto ad informare il paziente, i familiari, il reparto ospedaliero e la stessa R.S.A. sull’esito di tale valutazione. Successivamente, in sede di UVD (che include il personale del Distretto, della RSA), verrà delineato il piano personalizzato di cura ed assistenza, sempre con il consenso e la partecipazione del paziente e dei familiari, oltre che del medico di famiglia.

Se il paziente è ritenuto idoneo viene inserito nella lista di attesa (in genere i tempi di attesa sono brevi), gestita dal Distretto insieme alle Coordinatrici Infermieristiche di IGEA, secondo criteri di priorità. Infine, i Coordinatori infermieristici di IGEA provvedono giornalmente a concordare con il Reparto dell’Ospedale il giorno di ingresso in RSA, secondo disponibilità del posto letto.

 

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